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“Certaldo,
come voi forse avete potuto udire,
è un castel di Val d’Elsa
posto nel nostro contado,
il quale, quantunque picciol sia,
già di nobil uomini e d’agiati
fu abitato”

Giovanni Boccaccio

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ACCESSIBILITÀ URBANA A CERTALDO: Abbattimento delle barriere architettoniche

Il PEBA (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) completa gli strumenti per dotare Certaldo di nuova mobilità urbana

➜ Ambiente e Trasporti


Andrea Campinoti, Sindaco del Comune di Certaldo
Andrea Campinoti
Sindaco del
Comune di Certaldo

Un paese più accessibile, con strade, marciapiedi, spazi e servizi pubblici senza più ostacoli, né per bambini o anziani, né per passeggini o carrozzelle.

È questo l’obiettivo di lungo periodo che l’Amministrazione comunale si è data con l’approvazione, da parte della Giunta Comunale, del PEBA, il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, redatto dall’architetto Laura Bonaccorsi e presentato stamani dal Sindaco Andrea Campinoti e dal Dirigente della Viabilità, ingegner Roberto Bigi.

Il Piano è una mappatura dettagliata di marciapiedi ed incroci del centro urbano, che classifica poi i primi in base alla larghezza, alla pavimentazione, alla presenza o meno di ostacoli.

Ci sono quindi strade verdi, ovvero marciapiedi che rispettano gli standard perché larghi più di 150 centimetri, strade blu, con larghezza del marciapiede tra 90 e 150 cm, che viene giudicata minima ma migliorabile, e infine strade rosse, con marciapiede insufficiente perché inferiore a 90 cm di larghezza oppure assente, sulle quali si dovrà intervenire con priorità.

Oltre a questo, il PEBA evidenzia gli incroci con mancanza di scivoli per scendere e salire il marciapiede, e la presenza o mancanza di aree di sosta per i disabili nei parcheggi.

Alla fine si stimano anche i costi di quanto ci vorrebbe, in teoria, per abbattere tutte queste barriere architettoniche: oltre 2 milioni di euro, una somma che, viste le ristrettezze economiche di questi anni, potrà essere stanziata solo poco alla volta e nell’arco di diversi anni.

”La situazione dell’accessibilità nel Comune di Certaldo è nel complesso piuttosto buona ha spiegato Roberto Bigi perché se guardiamo gli edifici e i servizi pubblici, dal Comune alla scuola, dalla stazione al distretto sanitario, sono quasi tutti accessibili e dotati di ascensore.
Per quanto riguarda invece marciapiedi ed incroci, come evidenzia il PEBA appena approvato che è uno strumento previsto dalla Legge ma che pochi Comuni, tra cui Certaldo, hanno finora realizzato c’è del lavoro da fare, e grazie a questo strumento l’Amministrazione potrà farlo valutando attentamente le priorità”.

”Con questa mappa si completa il quadro degli strumenti di diagnosi e programmazione per la viabilità e la mobilità urbana. Il PEBA mette in luce tutte le criticità del territorio dice il Sindaco Andrea Campinoti ma proprio per questo è un passaggio importante, perché ci permetterà di orientare il nostro lavoro futuro.

Dopo la conclusione dei lavori alla SR 429 e il completamento della nuova viabilità urbana dovremo pensare ad un centro più pedonalizzato e ad una nuova vivibilità, e la rimozione delle barriere architettoniche dovrà essere parte integrante di ogni intervento di miglioramento del centro urbano”.

Gli interventi, come già detto, andranno individuati e finanziati di anno in anno, destinando le poche risorse disponibili alla risoluzione dei problemi prioritari.

Con il Bilancio di Previsione 2010 si è per ora finanziato la sistemazione di quattro incroci che verranno dotati si sistema di segnalazione acustica e di pavimentazione tattile per non vedenti, l’importo è di circa 40.000 euro e si attende solo il via libera del Ministero delle Infrastrutture, che cofinanzia l’intervento al 50%, per iniziare i lavori in piazza Boccaccio, angolo via venti settembre e via Roma, e su viale Matteotti, alle intersezioni con piazza Masini, via Cesare Battisti e via Togliatti.

Dall’analisi della mappa emergono poi anche quali sono le zone migliori e peggiori del paese, da un punto di vista di barriere architettoniche: viale Matteotti, via II Giugno e vie limitrofe, via Don Minzoni sono alcune delle vie migliori, mentre sia le aree adiacenti a via don Minzoni, che tutto l’asse urbano della vecchia SR 429, sono i tratti peggiori, tanto che in alcuni punti il marciapiede è solo su uno dei due lati della strada.

Il rifacimento dei marciapiedi, laddove la larghezza della strada lo permetterà, sarà sicuramente la via principale da percorrere, a fianco però della realizzazione di altre Zone 30 che, grazie ai dissuasori di velocità e ai sensi unici, sono in grado di dare più sicurezza ai pedoni.

Un altro punto di intervento saranno tutte le fermate del bus urbano, riguardo al quale l’Amministrazione ricorda che i bus in servizio nella circolare urbana hanno già adesso la pedana mobile per far salire le carrozzelle, un servizio che però potrà migliorare grazie anche alle segnalazioni degli utenti.

”Le segnalazioni dei cittadini riguardo ad ostacoli e barriere erano e rimarranno fondamentali dicono in conclusione i relatori perché dovendo scegliere dove e come intervenire, i suggerimenti di chi utilizza quotidianamente spazi e servizi sono sempre utili, in quanto l’obiettivo finale è quello risolvere i problemi reali di chi ogni giorno si muove in paese”.

Comune di Certaldo

Ambra Leoncini 3/6/2010

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