Accursio, conosciuto anche come Accorso da Bagnolo (Accursius in latino), nacque a Certaldo intorno al 1184 ed è considerato uno dei più importanti giuristi e glossatori del Medioevo. La sua origine certaldina lo lega alla stessa terra che, secoli dopo, avrebbe dato i natali a Giovanni Boccaccio, confermando il ruolo di Certaldo come culla di cultura e sapere nella storia italiana.

Dopo la formazione nella sua Toscana, Accursio si trasferì a Bologna, dove la celebre scuola dei glossatori stava elaborando un nuovo modo di interpretare e insegnare il diritto romano. Allievo di Azzone, si distinse per la sua capacità di sintesi e per l’approfondita conoscenza del Corpus iuris civilis, il grande codice del diritto romano.

Il suo nome rimane legato alla Magna Glossa, una monumentale raccolta di circa 97.000 glosse che commentano, spiegano e sistematizzano il Corpus iuris civilis. Quest’opera divenne un punto di riferimento per il diritto comune europeo, influenzando per secoli lo studio e la pratica giuridica in tutto il continente.

Pur avendo vissuto e insegnato a Bologna, Accursio non dimenticò mai le sue radici toscane. Ancora oggi, la sua nascita a Certaldo può rappresentare un motivo di orgoglio per la comunità locale, che può vantare tra i suoi figli uno dei fondatori della tradizione giuridica europea.

Accursio morì nel 1263, ma la sua eredità culturale e intellettuale continua a vivere: nel suo paese natale e nel mondo del diritto, il suo nome resta simbolo di rigore, studio e passione per la conoscenza.


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