Sabato 6 dicembre 2025 ore 15.30, presso il suggestivo Palazzo Pretorio di Certaldo Alto, verrà inaugurata la mostra personale di Sabrina Taddei dal titolo “Un decimo di Decameron”, accompagnata dalla presentazione dell’omonimo catalogo edito da Federighi Editori. La mostra resterà aperta al pubblico fino a domenica 11 gennaio 2026.

All’inaugurazione interverranno la dottoressa Daniela Pronestì, critica d’arte, e il professore Igor Candido, entrambi autori dei testi critici che arricchiscono il catalogo. L’evento, promosso dal Comune di Certaldo e dedicato alla valorizzazione dell’eredità boccacciana, offrirà al pubblico un viaggio visivo e concettuale tra letteratura e arte contemporanea.

Il progetto nasce dal profondo amore di Sabrina Taddei per le opere di Giovanni Boccaccio, il grande autore certaldese che con il Decameron ha saputo raccontare la complessità dell’animo umano intrecciando ironia, fragilità e passione.

In “Un decimo di Decameron”, l’artista intraprende una ricerca pittorica e psicologica che esplora non solo la ricchezza narrativa dei racconti boccacciani, ma soprattutto l’universo interiore dei dieci narratori dell’opera. Ciascuno di loro, con la propria ballata e la propria voce, diventa un ritratto dell’anima, una finestra sull’umanità che attraversa i secoli.

Le opere di Taddei uniscono moderno e antico, traducendo in immagini la sottile tensione tra realtà e immaginazione. L’oro, elemento ricorrente nelle sue creazioni, assume il ruolo di filo conduttore: simbolo di luce e continuità, rappresenta il legame tra passato e presente, tra la tradizione letteraria e la sua rinascita in chiave contemporanea.

La mostra si propone così come un omaggio visivo a Boccaccio e, allo stesso tempo, come una riflessione sull’identità, sulle passioni e sulle emozioni che uniscono gli esseri umani di ogni tempo.

📅 Data: Sabato 6 dicembre 2025
📍 Luogo: Palazzo Pretorio, Certaldo Alto (FI)
🎨 Mostra personale: “Un decimo di Decameron” di Sabrina Taddei
📘 Catalogo: Un decimo di Decameron, Edizioni Federighi
✍️ Testi critici: Daniela Pronestì e Igor Candido

Un incontro tra arte, letteratura e identità: a Certaldo, la città di Boccaccio, l’eredità del Decameron si fa contemporanea attraverso lo sguardo di Sabrina Taddei.


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